Il 2017, l’anno di Enzo CUCCHI

Prima che me lo ricordi il social su cui imperverso quasi quotidianamente, vi propongo un piccolo reportage che riguarda il maestro Enzo CUCCHI che, appena un anno fa, inaugurava la sua ” Fontana dei due soli”, un progetto realizzato nel Porto Antico di Ancona e che è stato beneaugurante per le attività di recupero e valorizzazione della porta d’ingresso marittima del capoluogo marchigiano.

E’ stato come il bacio che il principe Enzo Cucchi ha dato alla bella (ma) addormentata Ancona.

Nei mesi prima vi era stata la presentazione del progetto alla piccola Fenice di Ancona con l’artista, particolarmente sorridente, le autorità comunali e marittime, i suoi estimatori e tanta gente comune.

La sua “Fontana dei due soli”, concepita dal maestro come due sedute con cannelle da cui sgorga acqua, è posizionata per permettere al viandante di ristorarsi, godendo della luce inebriante dell’alba e del tramonto sulla città a seconda della posizione.

Proprio la gente comune (poco distante lavorano gli operai della Fincantieri) ed i turisti che sbarcano dalle navi (e come vedrete anche i nostri amici a quattro zampe) hanno molto apprezzato l’installazione

Ancona è una città difficile, tutt’altro che prodiga di complimenti,  ma il maestro ha ricevuto caldi applausi all’inaugurazione ed era visibilmente commosso.

Dopo l’inaugurazione del 1° giugno 2017 e durante l’inverno, il maestro Enzo CUCCHI aveva poi inaugurato alla Mole di Ancona una sua mostra personale, dedicata alla grafica e non solo.

Questo artista marchigiano, noto in tutto il mondo quale esponente della transavanguardia, quotatissimo e tanto apprezzato, è sorprendente nella sua  semplice complessità.

Un attimo ride di gusto e un attimo dopo si fa serio.

Si schermisce davanti all’obiettivo e poi lo cerca.

L’incontro con Enzo Cucchi è sempre per me fotograficamente esaltante.


Testo e Foto © Delia Biele