La Biennale di Venezia

Lo scorso anno, più o meno in questi periodi di maggio, sono stata inviata dal Musinf di Senigallia con altri fotografi accreditati, alla Biennale di Venezia “Viva Arte Viva”.

A Venezia ho lavorato quasi quattro anni e ne conosco tanti segreti, ma è come con il primo amore, tutte le volte ti toglie il fiato.
Venezia richiede il suo tempo, fa presto a frullarti ed ingerirti assieme con i turisti, le gondole e i suoi gondolieri, i taxi, le ambulanze e i traghetti, il tutto condito con l’odore di sudore e di salsedine e, a tratti, anche un pò di fogna.
A Venezia ci sentiamo tutti artisti, alla Biennale poi la tentazione di lasciare il proprio segno è sempre soddisfatta dai laboratori che gli artisti (quelli veri) mettono a disposizione del pubblico.


Testo e Foto ©Delia Biele


Manca poco…

Fra un pò si ricomincia. Il tempo è ancora incerto ma poi improvvisamente……


L’ultimo sguardo

“…..Padre…fuori da questo corpo dalle ossa sgiunte fluttuo
lontano dal tempo del dolore e dell’angoscia….
leggero sorvolo la mia gente ….. e quella che nel tempo verrà……
Le conseguenze del tuo amore…..”