Trittico per l’Infinito


Esprimersi in fotografia sulle tracce di un poeta comporta un tormento ed uno sforzo creativo almeno pari a quello del compositore.

L’Infinito di Giacomo Leopardi è questa volta la poesia che genera l’emozione e stimola l’introspezione.

Il trittico che ho composto per questa collettiva (involontariamente ho usato un termine poetico) ha monopolizzato per notti i miei pensieri e ancora mi interroga.

Fino al 31 agosto, Sale museali Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci 4.

Sarò presente previo contatto.
Delia Biele